Inmocionate non si spiega, si vive!

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Il Congresso immobiliare che unisce l’Europa Immobiliare sotto un’unica visione.

Inmocionate 2025, che quest’anno si celebra nell’accogliente e moderno Palazzo dei Congressi di Torremolinos, si conferma ancora una volta come uno degli eventi storici e imprescindibili del panorama immobiliare spagnolo e, ormai, anche internazionale.

Sotto la sapiente direzione di SIRA e del suo Direttore Generale Francis Fernández, in collaborazione con il gruppo UCI, Inmocionate è diventato il punto di incontro privilegiato di migliaia di professionisti del settore: agenti immobiliari, broker, imprenditori, formatori e responsabili di tutti i marchi – privati o franchising – provenienti da Spagna, Portogallo e Italia, oltre che da più di 10 paesi stranieri. Una trasversalità rara e preziosa, che rende questo congresso un vero e proprio laboratorio europeo del futuro immobiliare.

Possibilità alquanto rare da trovare in un solo congresso. 

Avere così tanti professionisti che svolgono il nostro stesso lavoro in paesi a volte molto lontani da noi ci aiuta a capire come il settore si muove a livello mondiale e come anche noi ormai viviamo in un villaggio globale.

Inmocionate ci fa sentire parte di una vera tribù, unita dalla stessa passione, dagli stessi obiettivi, dallo stesso linguaggio professionale, anche se declinato in mercati e culture differenti.
Questo senso di comunità professionale è un valore potente, che stimola confronto, fiducia e collaborazione continua. 

Lavorare come una tribù significa riconoscersi in uno stesso cammino di crescita, condividere strategie, errori, successi e ispirazioni.

Idee che vengono dall’altra parte dell’Oceano sono attuali e fattibili, e lo sono anche per coloro che arrivano in Spagna e trovano aggiornamenti concreti, esempi replicabili, modi di operare e strategie di marketing innovativi, che possono essere adattati efficacemente anche nei loro paesi d’origine.

Dove l’immobiliare incontra l’umanità

Tra i momenti più originali e toccanti c’è Inmosolidarios, lo spazio dedicato al legame tra settore immobiliare e responsabilità sociale. 

Un’iniziativa che da anni dimostra come anche un settore spesso percepito come distante possa avvicinarsi ai bisogni reali delle persone, delle famiglie e dei territori in cui opera. 

Un segnale forte di un cambiamento culturale in atto, dove fare impresa significa anche prendersi cura del proprio impatto sociale.

Credo moltissimo che nel momento in cui un professionista sa legarsi al suo territorio ben oltre dall’affrontare quelli che sono i problemi di una compravendita ma al suo strato sociale ed economico, è dove realmente facciamo un grande salto qualitativo ed apportiamo quel vero valore aggiunto al mondo che ci circonda.

Prendere in considerazione l’idea di iniziare ad applicare nel nostro territorio azioni e iniziative di questo tipo ci permetterà non solo di distinguerci dalla concorrenza, ma anche di avvicinarci autenticamente ai sentimenti e agli interessi della nostra comunità.

Sono azioni che, se non animate da una reale intenzione genuina, rischiano di produrre l’effetto opposto.
In un mondo ogni giorno più distratto e frammentato, avere progetti costruiti con il “cuore” ci riporta al centro della relazione umana, avvicinandoci davvero ai nostri clienti e a una vita professionale più autentica e significativa.

Idee che ispirano: il Premio Marketing

Altra tappa fondamentale del congresso è il celebre Premio Marketing, una vera e propria maratona creativa: dopo mesi di selezioni, i finalisti presentano idee brillanti, audaci e spesso fuori dagli schemi per promuovere immobili e agenzie. 

Un vero brainstorming collettivo in cui le migliori proposte vengono – giustamente – replicate, adattate e migliorate dai presenti.

Il marketing va oltre una semplice idea, e questo modo di premiarlo ce lo fa notare senza tanti giri di parole. 

In questa semplice gara anche la piccola idea diventa l’idea geniale che accende il grande fuoco di una grossa campagna promozionale. Non per nulla i vincitori delle ultime edizioni sono stati proprio degli agenti che, con il loro lavoro quotidiano e il contatto diretto con la realtà, hanno saputo trasformare l’esperienza sul campo in soluzioni concrete e replicabili.

Ho avuto il piacere e l’onore, se la memoria non mi tradisce, di accompagnare sul palco ben sette agenzie che ho seguito come mentore e che, negli anni, sono arrivate in finale a questo prestigioso premio. Con due di loro abbiamo anche avuto la gioia di vincere il Premio Marketing.

Un privilegio che spero di vivere anche quest’anno con un’altra delle agenzie che affianco, perché questi riconoscimenti ci confermano che stiamo percorrendo la strada giusta — con impegno, visione e coerenza.

800 professionisti, una sola energia

Con oltre 800 partecipanti attesi, Inmocionate si configura come molto più di un congresso: è una vera e propria esperienza immersiva di connessione umana e professionale.

Le Breakout Sessions, i momenti di pausa, gli spazi informali e ogni angolo del Palazzo dei Congressi diventano teatro di un continuo e naturale scambio di idee, contatti, intuizioni, visioni strategiche e nuovi progetti.

È proprio in questa atmosfera di apertura e ascolto reciproco che si genera quell’energia inconfondibile, capace di stimolare l’apprendimento orizzontale e di far emergere con naturalezza nuove collaborazioni, contaminazioni positive e veri e propri legami professionali destinati a durare nel tempo.

È il regno del capitale umano, del talento diffuso, dell’intelligenza collettiva, dove ogni partecipante può contribuire e ricevere valore. 

Una vera Master Mind immobiliare europea, dove ogni voce conta, indipendentemente dal brand o dal ruolo professionale.

Sappiamo tutti quanto sia complesso non solo organizzare un evento di tali dimensioni, ma anche radunare un pubblico così numeroso e qualificato, in un panorama dove i congressi immobiliari si sono moltiplicati, e dove distinguersi diventa ogni anno più difficile. 

Eppure, Inmocionate ci riesce. Perché qui, al centro di tutto, restano le persone.

Un appuntamento che porto nel cuore

Partecipo a Inmocionate da moltissimi anni, avendo saltato solo il primo. 

A volte come semplice spettatore, ma più spesso come relatore nelle Master Class o sul palco principale

Indimenticabile chiaramente il 2019, quando ebbi l’onore e il piacere di presentare per la prima volta il mio libro L’Albero delle Vendite.

All’Inmocionate mi legano tanti momenti emozionali, è una vetrina internazionale che da qualche anno ci porta anche oltre Oceano, aprendo le porte a un confronto sempre più ampio e arricchente.

La partecipazione sempre più numerosa di colleghi provenienti da paesi latinoamericani – come l’Argentina, come il Messico, Ecuador o Pamamá  – è un segnale importante: l’immobiliare non ha più confini e cresce in modo sinergico proprio grazie a eventi come questo. 

Le idee, i progetti, i modelli operativi che attraversano l’Atlantico non solo ispirano, ma ci aiutano a vedere con occhi nuovi ciò che facciamo ogni giorno.

Un saluto particolare quest’anno va alla delegazione dei Realtor argentini, che anno dopo anno diventa sempre più numerosa e coinvolta. Aloro quest’anno è stata dedicata una intera sessione in una sala dei Brecousessionproprio per sottolineare la loro particolare attaccamento a questo evento internazionale.

E un grazie sincero va a tutti i nuovi colleghi e amici immobiliari che ogni edizione porta con sé. 

Perché le vere novità non sono solo quelle che portiamo via, ma anche quelle che ci portano dentro: nuovi spunti, nuove domande e nuove energie da condividere.

Tecnologia, idee e uno sguardo al futuro

Tra le tante anime del congresso, non possiamo dimenticare l’ormai consolidato Marketplace, un’area ricca di novità, strumenti pratici e tecnologie all’avanguardia.

Dalla digitalizzazione dei processi fino all’integrazione dell’intelligenza artificiale, il settore si evolve rapidamente, ma ciò che rimane centrale sono le persone. Anche qui Inmocionate riesce a raccogliere tutti i migliori partner e provider del settore.

Italia protagonista: CRS in campo

Anche quest’anno, l’Italia sarà presente con una delegazione ufficiale di Realtor certificati CRS, che parteciperanno attivamente al Global RRC Event organizzato nella mattinata del primo giorno.

Negli ultimi anni, la partecipazione del gruppo italiano a Inmocionate è diventata un appuntamento irrinunciabile, un’occasione di crescita, confronto e appartenenza internazionale che ogni professionista attende con entusiasmo.
Essere presenti significa sentirsi parte attiva di un network globale, in cui valori, esperienze e visioni si intrecciano, rafforzando l’identità e la professionalità di ognuno.

Un sentito ringraziamento va al CEO di RRC Jeff Hornberger, alla nuova presidente americana Vivian Macias e all’intera delegazione di Realtor statunitensi che li accompagna, per il loro impegno, la loro vicinanza e per continuare a sostenere con determinazione lo sviluppo del nostro network internazionale.

La loro presenza dà ancora più forza e prestigio a questo evento, confermandolo come uno dei momenti chiave per il dialogo globale tra colleghi provenienti da ogni angolo del mondo.

Un invito a guardare oltre

Chiudo questo articolo con un invito personale: se amate la formazione, il confronto autentico, le connessioni umane e professionali che lasciano il segno, non potete perdervi il prossimo Congresso di CRS Italy – We Are More 2025, che si terrà a Roma il 1° dicembre.

Un’altra tappa imperdibile di questo grande viaggio immobiliare che stiamo vivendo insieme.

Ci vediamo a Inmocionate di Torremolinos  e poi a Roma!

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